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Attenzione alla nuova scadenza del 15/04/2021

Attenzione alla nuova scadenza del 15/04/2021

**PROROGA**
Comunicazione dell’opzione relativa agli interventi di recupero del patrimonio edilizio, efficienza energetica, rischio sismico, impianti fotovoltaici e colonnine di ricarica.

 

Ai sensi dell’articolo 121 del Decreto Rilancio, i soggetti che hanno sostenuto nell’anno 2020, spese per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, efficienza energetica, rischio sismico, impianti fotovoltaici e colonnine di ricarica, possono optare, in luogo dell’utilizzo diretto della detrazione spettante in sede di dichiarazione dei redditi, per la cessione del credito d’imposta corrispondente alla detrazione spettante, a banche ed altri intermediari finanziari o terzi.

Per beneficiare della cessione del credito per i lavori eseguiti e pagati nel 2020 è necessario presentare la comunicazione dell’opzione all’Agenzia delle Entrate entro il prossimo 15/04/2021.

 

I lavori che possono godere della cessione del credito sono i seguenti:

1) recupero del patrimonio edilizio di cui all’articolo 16-bis, comma 1, lettere a) e b), del TUIR. Si tratta, in particolare, degli interventi di manutenzione straordinaria, di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia effettuati sulle singole unità immobiliari nonché dei precedenti interventi e di quelli di manutenzione ordinaria effettuati sulle parti comuni degli edifici;

2) efficienza energetica indicati nell’articolo 14 del decreto legge n. 63 del 2013 quali, ad esempio, gli interventi di sostituzione degli impianti di riscaldamento o delle finestre comprensive di infissi, gli interventi sulle strutture o sull’involucro degli edifici, e quelli finalizzati congiuntamente

3) anche alla riduzione del rischio sismico (ecobonus), nonché gli interventi di efficienza energetica che danno diritto al Superbonus;

4)  adozione di misure antisismiche di cui all’articolo 16 del medesimo decreto legge n. 63 del 2013 (sismabonus), compresi quelli che danno diritto al Superbonus. L’opzione può essere esercitata anche con riferimento alla detrazione spettante per l’acquisto delle “case antisismiche” (comma 1-septies);

5) recupero o restauro della facciata degli edifici esistenti, ivi inclusi quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna, per i quali spetta il cd. Bonus facciate introdotto dalla legge di Bilancio 2020 (cfr. articolo 1, comma 219 e 220, della legge 27 dicembre 2019, n. 160);

6)  installazione di impianti fotovoltaici indicati nell’articolo 16-bis, comma 1, lettera h) del TUIR, compresi quelli che danno diritto al Superbonus;

7) installazione di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici.

 

Vista l’approssimarsi della scadenza è necessario contattare lo studio a stretto giro.

 

Lo studio Maffia & Associati è a disposizione per maggiori chiarimenti.